L'ERBARIO DELLA STREGA

Ricerca la saggezza nei libri, manoscritti rari e poesia, ma cercala anche tra le dure pietre e l'erba soffice, nel grido degli uccelli, nel respiro del vento e dell'oceano. Se cerchi la Magia... è qui che i suoi Segreti si celano.
LE PERLE DI SUNYTA
CONTATTAMI
per richiedere una
CONSULENZA
GRATUITA
di: aromaterapia, floriterapia di Bach, fitoterapia, tecniche del benessere e di distensione... Tutto ciò che è naturale! Sarò lieta di ascoltarti!
SUNYTA SUSSURRA
Questo è l'Antro della Strega, non è un sito e non è un blog. E' un laboratorio magico in cui troverete dati storici, pozioni, rituali, antichi rimedi erboristici e artigianato Wicca. Segreti accuratamente custoditi da una strega moderna!
IL LABORATORIO
Il Laboratorio di Sunyta è così strutturato: nella colonna centrale troverai ogni giorno una novità: incantesimi, ricette a base di erbe, sciroppi... Nella sezione "Nel Calderone di Sunyta" invece troverai tutti gli stessi post ordinati per categoria. Più facile di così!
IL MIO SEGRETO
Ricorda, la Legge del Triplo è fatale: ritorna tre volte, sia il bene che il male.

LA REDE DI SUNYTA
Son otto parole la Rede per noi: se male non fai, fa ciò che vuoi.
IL MIO SOGNO
Guardare lontano e vedere un mondo migliore...

PENSIERI E PAROLE
La divinità è un cerchio il cui centro è ovunque e la cui circonferenza è da nessuna parte.

Niuna impresa, per minima che sia, può aver cominciamento e fine senza tre cose. Cioè senza potere, senza sapere, e senza, con amore, volere (Anonimo fiorentino del 1400).

I libri contengono parole; gli Alberi contengono energie e saggezza che i libri non possono neanche sognarsi.
Quando camminiamo fino al limite di tutta la luce che abbiamo, e facciamo un passo nell'oscurità del non conosciuto, dobbiamo credere che accadrà una di queste due cose: ci sarà qualcosa di solido su cui appoggiare il piede, oppure ci verrà insegnato a volare.
Non avere paura del buio, perchè è da lì che provieni. Non andare lontano per cercare la luce, perchè è dentro di te.
DEDICATO AI FIORI
Quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, soli, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il colore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo.

venerdì, 04 luglio 2008
Erisimo
(o Sisymbrium Officinalis): La pianta dell'erismo era conosciuta sin dalla antichità ma soltanto nel XVI secolo fu accuratamente studiata per le sue proprietà curative che risalgono al rinascimento. E’ noto anche con i nomi di erba cornacchia o erba dei cantanti, perché svolge un’azione espettorante e fluidificante per le secrezioni bronchiali, faringee e laringee; è antisettico delle vie respiratorie e antinfiammatorio delle vie aeree. Contiene molto zolfo ma anche mucillagini. Si utilizzano generalmente le sommità fiorite e si assumono in infuso o in tintura madre. L’infuso si può bere oppure utilizzare per fare dei gargarismi. E’ indicato per curare laringiti afoniche, faringiti e tracheo-bronchiti; tracheiti acute e croniche. Inoltre si possono utilizzare le foglie più tenere e le infiorescenze non fiorite crude in insalata, cotte in frittate oppure tritate ed unite ad altre erbe per preparare delle salse.

Bisbigliato da Sunyta alle ore 10:36
commenti
giovedì, 26 giugno 2008
Gli Oli per combattere lo Stress
Ecco alcune proposte di semplice utilizzo per combattere lo stress con gli Oli essenziali. Si possono usare nell'acqua della vasca per un bagno aromatico o nel diffusore di essenza, se ne può aggiungere qualche goccia in un fazzoletto e respirarla direttamente (ma attenzione a non toccarla con la pelle del naso), si possono fare fumenti, maniluvi, pediluvi, semicupi ecc. Gli Oli essenziali sono un rimedio naturale dai benefici immediati, che possiamo avere sempre a portata di mano...
Stress ambientale (luce, rumore, ambienti affollati ecc); olio essenziale di: basilico, bergamotto, camomilla, cipresso, geranio, cedro atlantico.
Stress chimico (inquinamento, fumo, caffè, farmaci, ecc): lavanda, salvia sclarea, limone, rosmarino, petitgrain, geranio.
Stress fisico ( stanchezza fisica, dolenza muscolare, ecc): rosmarino, timo, finocchio dolce, lavanda, pino silvestre, limone.
Stress mentale (prolungato impegno cerebrale): basilico, bergamotto, lavanda, sandalo, menta, cardamomo.
Stress emozionale (conflitti, problematiche relazionali): rosa, sandalo, geranio, vetiver, bergamotto, petitgrain, arancio amaro, benzoino, incenso.

Bisbigliato da Sunyta alle ore 11:01
commenti (4)
venerdì, 20 giugno 2008
Eucalipto
(O Eucaliptus Globosus Labil). La tradizione fitoterpica ha sempre riconosciuto all’eucalipto il merito di essere uno dei più noti ed apprezzati rimedi fitoterapici dalle proprietà balsamiche, espettoranti e mucolitiche, esaltandone la capacità di migliorare il decorso delle affezioni delle vie respiratorie con effetto balsamico ed anticatarrale: l´eucalipto è tradizionalmente ritenuto il composto base per tutte le preparazioni fitoterapiche contro la tosse, il raffreddore, le sinusiti, l´asma e le rinofaringiti. L’olio essenziale contenuto nell’eucalipto è anche un ottimo antisettico in caso di bronchiti, otiti e adeniti ed ha proprietà antibatteriche utili nelle dermatiti (quando è applicato sulla cute). Gli effetti dell'eucaliptolo sulle vie respiratorie sono da attribuire sia ad una azione broncodilatatrice diretta, che avverrebbe per rilassamento della muscolatura liscia dei bronchi, sia alla promozione della produzione di un muco più abbondante e più fluido, di facile espettorazione. L'eucalipto si può assumere in infuso, oppure in tintura madre, in polvere o in olio essenziale.
N.B: La lunga tradizione d´uso lascia concludere che l´Eucalipto sia una pianta sicura e ben tollerata. Gli studi farmacologici non riportano tossicità ma dosi eccessive possono causare affaticamento renale, dispnea, dolori gastrici, nausea, vomito, vertigini e confusione mentale, che richiedono interventi d’urgenza. Le preparazioni di Eucalipto sono sconsigliate nei bambini anche per applicazione topica (intorno al nasino). La somministrazione orale è controindicata in presenza di malattie infiammatorie del tratto gastroenterico, delle vie biliari e in caso di epatopatie. Evitare l'assunzione in gravidanza e allattamento.

Bisbigliato da Sunyta alle ore 11:08
commenti (3)
domenica, 15 giugno 2008
Rituale per
Litha
(O Solstizio d'Estate 21-24 Giugno)
Strumenti rituali, simboli e decorazioni: tovaglia per l'altare giallo acceso; candele da altare giallo sole; mazzo di calendule legato con nastro giallo e verde; bacchetta legata con nastro giallo; candela galleggiante in una ciotola d'acqua; coppa coperta con un drappo giallo; vino rosso e bianco; dolci rituali a forma di sole.
La cerimonia: Accendete la candela destra sull'altare e poi la sini, stra recitando quanto segue:
Destra: Dio di verità e potenza, del sole Signore questa candela accendo in tuo onore.
Sinistra: Dea di potere celestiale, della luna Signora di benedirmi ti imploro fin d'ora.
Tracciate il cerchio ed evocate i Protettori. Rivolgetevi verso l'altare e accendete la candela galleggiante.
Prendete la ciotola con dentro la candela e procedete verso il quadrante orientale, levando il recipiente in offerta, e recatevi poi verso gli altri punti cardinali in successione. Levate ogni volta la ciotola in offerta recitando il verso corrispondente:
Est: I venti della coscienza portino ora saggezza.
Sud: I fuochi della consapevolezza portino ora motivazione e ispirazione.
Ovest: Le onde della completezza portino ora amore e comprensione .
Nord: La fertile terra che sboccia porti ora la concretizzazione del desiderio.
Tornate a posare la ciotola sull'altare. Volgetevi verso il quadrante meridionale e dite:
Al Grande Signore del Sole, la mia gratitudine voglio mostrare. Mentre in vita e Spirito, opero per crescere e progredire. Ti ringrazio, Padre della luce, tramite ogni opera e azione che farò. Perché quello che possiedo e ricevo, è tutto ciò che mai mi servirà o vorrò.
Ora volgetevi verso l'altare e invocate il Dio e poi la Dea. Dedicate un attimo a meditare sul significato del rito e sulla stagione. A questo punto sarà opportuno che infondiate sulla candela galleggiante l'energia delle vostre aspirazioni personali. Ponete le mani al di sopra della candela, esprimete il desiderio e poi recitate quanto segue:
Sole e fiamma, portate gioia e guadagno.
Attendete e benedite il vino e il pane e iniziate la fase conclusiva del rito offrendo questa benedizione:
Nel mio cuore c'è un devoto sentimento che invano a parole riesco a proferire. In ginocchio al vostro altare mi presento, questo momento e luogo vi prego di benedire.
Congedate i Protettori e spegnete le candele dell'altare, iniziando da quella di sinistra:
Sinistra: Dea di forza celestiale, della luna Signora, ti chiedo di benedirmi e di proteggermi fin d'ora.
Destra: Signore del Sole, Dio di verità e potere, guidami e proteggimi se nella notte devo entrare.
Togliete il cerchio e lasciate che la candela galleggiante bruci fino a esaurimento.

Bisbigliato da Sunyta alle ore 16:01
commenti (8)
domenica, 15 giugno 2008
Fieno Greco
(o Trigonella Foenum Graecum). Sarebbe una pianta foraggera ma è poco impiegata poiché rende sgradevole il sapore delle carni. Si utilizzano i semi di questa pianta, e si chiama così – Trigonella – perché i fiori sono tricuspidi, somiglianti a piccole piramidi. La pianta contiene: sali minerali, vitamine A e B, saponine, flavonoidi, mucillagini, lecitina, fibre, proteine, olio, acido linoleico. E’ utile per combattere inappetenza, magrezza, anemia, gracilità dei bimbi, diabete e, in minima parte, colesterolo. Come ricostituente si deve polverizzare ed assumere mescolato a yogurt, marmellata o miele, nella dose di tre cucchiaini al giorno. Oppure si fa l’infuso con i semi. E’ ottimo come disintossicante, ricco di estrogeni (aiuta lo sviluppo del seno). Le mucillaggini che contiene sono idonee a contrastare l'infiammazione dell'acne. Per via esterna si usano i cataplasmi.

Bisbigliato da Sunyta alle ore 01:07
commenti
mercoledì, 11 giugno 2008
Quarzo Citrino
Pianeta: Mercurio, Marte. La "Pietra dorata della ricchezza". La sua energia è simile a quella del Sole. Raccorda la coscienza Superiore e l'inferiore. Trasforma la paura, rasserena lo spirito, elimina la malinconia. Apre e attiva il plesso solare, unendovi il proprio potere e manifestandolo al corpo. Dona buonumore, gioia di vivere, creatività e iniziativa, rendendo dinamici ed estroversi, aumentando l'autostima e dando la grinta necessaria per affrontare tutte le situazioni. Resistenza, autodisciplina. Fornisce concentrazione mentale e controllo delle emozioni; è antidepressivo. Incrementa il bisogno di cambiamenti, la realizzazione di se stessi e di nuove esperienze. Aiuta la digestione, lo stomaco, il fegato, la milza, il pancreas, la circolazione, i reni, elimina le tossine, depura l'organismo, controlla la circolazione linfatica. Contro i gonfiori, la flatulenza, la gastrite. Rinforza le vie respiratorie, combatte l'asma. Rende la pelle giovane ed elastica, combattendo la formazione di rughe. Infonde calore e regola il flusso energetico. Armonizza il 2° e 3° Chakra. Pietra dei Gemelli, Ariete, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione.

Bisbigliato da Sunyta alle ore 18:03
commenti (6)
mercoledì, 11 giugno 2008
Finocchio
(O Foeniculam Vulgare): I semi di finocchio sono una spezia utile in caso di difficoltà digestive (sonnolenza post-prandiale, pesantezza epigastrica), aerofagia, fermentazioni intestinali e vomito gravidico; Contiene sostanze ormonali e aiuta le puerpere nella lattazione (insieme a galega e anice), aumentandola fino a 4-5 volte. Pare inoltre che i bimbi che bevono questo latte abbiano meno coliche intestinali. Il finocchio è utile anche per combattere il mestruo dolorso o insufficiente, in generale laddove esista uno squilibrio ormonale. E’ anche diuretico, indicato quindi in tisane dimagranti o drenanti. Si può assume generalmente in tisana, tintura madre, od opercoli, ma è utile anche masticarne semplicemente mezzo cucchiaino di semi dopo i pasti, per alleviare il senso di gonfiore dell’addome e per favorire la digestione.
Bisbigliato da Sunyta alle ore 01:29
commenti (4)
domenica, 11 maggio 2008
Elisir di Lunga Vita
Il Biancospino è un arbusto spinoso già noto agli antichi romani per la sua capacità di vivere anche cent'anni. Per questo è un eccellente antiage naturale, che aiuta cuore e circolazione. E' utile unire qualche manciata di fiori di biancospino (freschi o essiccati) all'acqua della vasca; sarà altrettanto piacevole unire 2 o 3 fiori freschi e qualche foglia alle insalate, ma se vogliamo un vero e proprio Elisir di lunga vita, allora prepariamo una tisana in questo mdoo:
Mettere 10 gr. di fiori essiccati di Biancospino in un litro di acqua bollente. Lasciare infondere qualche minuo e filtrare. Si può dolcificare con miele e se ne possono assumere 2-3 tazze al giorno, sia calda, che fredda. In questo modo diventerà anche una bevanda rinfrescante durante i periodi di caldo afoso.

Bisbigliato da Sunyta alle ore 20:00
commenti (16)
martedì, 29 aprile 2008
Rituale per
Beltane
Strumenti rituali, simboli e decorazioni: Tovaglia verde per l'altare; candele da altare verdi; vasi pieni di fiori freschi; piccola corona di fiori freschi; cero verde; bacchetta legata con nastri di sette colori diversi; coppa coperta con drappo verde; vino di maggio; dolci rituali.
La cerimonia: Accendete la candela destra sull'altare e poi la sinistra recitando quanto segue:
Destra: Benedetto sia il Signore della luce e dell’energia, da questo momento trasformerà l'anima mia.
Sinistra: Benedetta sia la Signora della passione e dell’amore, modellerà il mio futuro e il mio cuore. Tracciate il cerchio ed evocate i Protettori.
Rivolgetevi verso l'altare, ungetevi la fronte con olio adatto al periodo e formulate la seguente benedizione:
Ti prego, gloriosa Dea della Luna, ti imploro mentre sto tra la notte e il giorno. Concedimi la tua presenza che adoro mentre la luce fuga le tenebre tutt’intorno.
Accendete il cero verde e levatelo in offerta recitando quanto segue:
Tu che sorgi dal mare furente, ora il tuo destino dovrai accettare: delle viscere del suolo Signora potente vieni alla terra della promessa a generare. In modo che copiosi semi, cereali e frutti ritornino ancora in abbondanza tutti.
Prendete la corona di fiori, levatela in offerta mentre invocate la Dea e poi ponetevela sul capo. Prendete la bacchetta e invocate il Dio. Continuando a reggerla, procedete su ogni punto cardinale e chiedete la benedizione. Iniziate da Est, dicendo:
Est: Chiedo guida dal regno dello Spirito Eterno, Benedicimi con ispirazione e discernimento.
Sud: Chiedo guida dal regno della Scintilla Divina, Benedicimi con forza ed energia.
Ovest: Chiedo guida dal regno della Redenzione Finale, Benedicimi con equilibrio e saggezza.
Nord: Chiedo guida dal regno della Creazione Suprema, Benedicimi con arte e abilità.
Ponete la corona di fiori sull'altare, posizionatevi all'interno il cero verde e posate la bacchetta davanti a questo. Tenete le mani al di sopra della candela ed esprimete il vostro desiderio. Poi recitate quanto segue:
Leggiadra Signora lunare, Presto i miei desideri ti chiedo di esaudire.
Attendete e benedite il vino e il pane. Iniziate la fase conclusiva del rito offrendo tale benedizione:
Nel mio cuore c'è un devoto sentimento, che invano a parole riesco a proferire. In ginocchio al vostro altare mi presento, questo momento e luogo vi prego di benedire.
Congedate i Protettori e spegnete le candele dell'altare, iniziando con la sinistra:
Sinistra: Benedetto sarà questo momento di illuminazione. I miei semi sono stati sparsi e le mie fatiche verranno premiate.
Destra: Benedetti saranno le ricompense dello Spirito. Possa io ricordare sempre di dare come ho ricevuto.
Togliete il cerchio e lasciate bruciare fino in fondo il cero verde; quando si sarà esaurito portate la corona di fiori a un fiume o a un ruscello e gettatela in acqua chiedendo alla Dea di benedire i vostri obiettivi e di aiutarvi a vedere realizzato il vostro desiderio.

Bisbigliato da Sunyta alle ore 23:16
commenti (26)
domenica, 27 aprile 2008
Iperico
(O Hypericum Perforatum); L'Iperico è una pianta importantissima che si utilizza principalmente nella cura delle depressioni leggere. Ricerche scientifiche hanno dimostrato infatti la sua efficacia in questo campo. E' altresì indicato per combattere ansia e agitazione, ha azione antidolorifica e antinfiammatoria, in particolare delle vie urinarie. E' antisettico, vermifugo e balsamico, è un buon antipertensivo, arresta l'incontinenza urinaria nei bambini non più piccolissimi. Contiene olio essenziale, flavonoidi, tannini catechetici, fitosteroli. Si assume in infuso (3 volte al giorno), oppure in estratto secco o in tintura madre. Può avere azione fotosensibilizzante in animali e persone con mantello e pelle chiari, quindi è da evitare l'assunzione prima dell'esposizione ai raggi solari.

Bisbigliato da Sunyta alle ore 20:16
commenti (4)